Infilanastri per l'inserimento di nastri ed elastici

L'infilanastri è il piccolo alleato che ti permette di far scorrere un nastro nella coulisse in pochi istanti, senza più combattere con una spilla da balia bloccata a metà orlo. Da Moda Merceria, merceria romana attiva dal 1959, trovi modelli in acciaio temprato, ottone rivestito e plastica: dall'infilanastri con cruna argento, che funziona come un grande ago, alle versioni adatte anche agli elastici.

Infila un cordoncino nel cappuccio di una felpa, sostituisci un elastico consumato o rinnova il girovita di una gonna: bastano davvero pochi secondi.


Far passare nastri ed elastici diventa facile con l'infilanastri

Un infilanastri è l'attrezzo che fa passare nastri ed elastici dentro coulisse, orli e gallerie di tessuto. Basta agganciare il capo a un'estremità e accompagnarlo fino in fondo, senza dover ricorrere alla classica spilla da balia che si blocca a metà percorso.

Il modello con cruna argento funziona come un ago gigante: inserisci il nastro nell'occhiello, fai scorrere la punta nella coulisse e lo ritrovi dall'altra parte in pochi istanti. La cruna accoglie fettucce, cordoncini e nastri sottili, mentre la punta attraversa il tessuto senza impigliarsi.

Accanto trovi il modello adatto anche agli elastici, comodo quando alterni un laccio piatto a una fettuccia più morbida. In entrambi i casi, il trucco è agganciare bene il capo prima di partire: niente più nastro che si sfila a metà strada, niente più lavoro da rifare due volte.

Come si usa: dal cappuccio all'orlo in pochi secondi

Il bello di questo strumento per infilare nastri è la semplicità: impari a usarlo in pochi secondi e difficilmente tornerai alla vecchia spilla da balia. Aggancia il nastro o l'elastico, inserisci la punta nell'imboccatura della coulisse e falla avanzare poco alla volta, raccogliendo il tessuto e facendolo scorrere fino a quando la punta riappare dall'altra parte.

Coulisse, orli e cappucci senza perdere la pazienza

Un trucco da sarta: prima di partire, ferma con uno spillo il capo libero all'imboccatura, così non rischi di tirarlo tutto dentro. Se stai lavorando un elastico, tienilo teso e piatto tra le dita mentre lo accompagni: è il modo più semplice per evitare che si arrotoli su se stesso proprio a metà orlo.

Con lo stesso attrezzo sistemi il laccio di un cappuccio, il cordone di una borsa in tessuto o il girovita di pantaloni e gonne. Quando l'elastico interno si allenta non devi scucire nulla: lo sostituisci in un attimo, agganciando il capo nuovo a quello vecchio.

Acciaio, ottone o plastica: quale materiale scegliere

La scelta dipende da cosa cuci più spesso. Il metallo è rigido e preciso, la plastica leggera e dolce sui tessuti delicati:

  • Acciaio temprato: robusto e sottile, scivola bene anche nelle gallerie strette e non si piega sotto la spinta.
  • Ottone rivestito: robusto e ben rifinito, resta preciso anche con l'uso quotidiano.
  • Plastica: leggera ed economica, delicata sui tessuti sottili e comoda con gli elastici morbidi.

Costa pochi euro e ti resta per anni. La prossima volta che ravvivi una felpa con un nastro colorato o rinnovi l'elastico di una gonna, ti chiederai come hai fatto a farne a meno finora.

Domande frequenti

Serve un accessorio diverso per i nastri e per gli elastici?

No, lo stesso passanastro se la cava con entrambi. Il modello con cruna è perfetto per nastri sottili, fettucce e cordoncini; se passi spesso dall'uno all'altro, il modello indicato anche per gli elastici ti evita di cambiare strumento. In pratica ne basta uno.

È adatto anche ai nastri più larghi?

Dipende dalla larghezza: i nastri sottili e le fettucce passano senza problemi, mentre una fascia molto alta conviene piegarla a metà per il lungo prima di infilarla, così scorre più compatta e non si accartoccia dentro la coulisse.

Come si sostituisce un elastico consumato senza scucire l'orlo?

Aggancia un capo del nuovo elastico a quello vecchio ancora nell'orlo e tira: il vecchio esce da un lato mentre il nuovo entra dall'altro. Poi sovrapponi le due estremità dell'elastico nuovo e cucile insieme prima di richiudere la piccola apertura.

Che differenza c'è tra un modello in acciaio e uno in plastica?

L'acciaio, come l'ottone, è rigido e sottile: passa senza piegarsi anche in tessuti spessi come felpa o jeans e dura a lungo. La plastica è più leggera ed economica, delicata sui tessuti sottili e comoda con gli elastici morbidi. Per un uso frequente conviene il metallo.

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